Le Fontane sono così chiamate per le adiacenti acque sorgive, un invaso che forma un laghetto circondato da pini.
Graziella e Francesco Persici si trasferiscono ad Urbino alla fine degli anni ’70 quando erano alla ricerca di un luogo capace di offrire “le cose di un tempo”.
L’azienda, raccontano, è nata con lo spirito di unire agricoltura e turismo.
Uno spirito che non è passato inosservato agli occhi della stampa che più volte, nel tempo, ha dedicato all’agriturismo e alle sue iniziative, degli spazi.