home page storia ospitalità prodotti album fotografie dove siamo dintorni novità  
 

sei qui: home page | prodotti
 
Azienda Agricola Le Fontane
Coltivazione biologica delle nocciole.
 
.:: torta di nocciole

Le Fontane non è soltanto un agriturismo. E’ anche e prima di tutto, un’azienda agricola.
Da ben 40 anni produciamo nocciole biologiche.

 
La comparsa del nocciolo risale alla preistoria (Alcuni resti di piante riferibili alle attuali specie sono stati individuati in fossili risalenti all'epoca terziaria).
Il nocciolo ha trovato ampia diffusione in Europa durante il periodo fra gli 8000 e i 5500 anni A.C., essendo stata la prima specie arborea ad affermarsi sulle terre lasciate libere dai ghiacciai.
Il nocciolo è stato frequentemente associato al mistero e al soprannaturale. Infatti, la bacchetta degli Dei, quella usata per la ricerca dell'acqua nel sottosuolo, quella per la individuazione dei filoni dei metalli preziosi e per la scoperta dei tesori nascosti erano di legno di nocciolo. Nel Nord Europa si credeva che il nocciolo proteggesse dai fulmini e dalle fattucchiere. Le nocciole erano considerate dai cinesi uno dei 5 nutrimenti sacri conferiti da Dio all'uomo ed erano indicate dal medico grecoDiscoride come rimedio contro i morsi degli animali velenosi e per curare le verminosi, la tosse persistente e l'uricemia; nelle cerimonie matrimoniali erano l'emblema della fecondità.
Virgilio ricorda che il nocciolo era onorato pari alla vite, al mirto e anche all'alloro ed era ritenuto dai Romani simbolo di pace e di riconciliazione.
Il volore nutritivo, dall'analisi risulta mediamente composto: 5-6% di acqua, il 59% di lipidi, il 16% di glucidi, che compongono la fibra per il 3%, il 15% di protidi con tutti gli amminoacidi più importanti, poi il calcio 1,3%, fosforo 2,7% e ferro 0,037 per mille; fra le vitamine la B1 in 4,7 ppm, la vitamina B2 2,7 ppm, la vitamina PP in 9 ppm e tracce di vitamina A e C; oltre ad un buon apporto di vitamine e sali minerali,le nocciole hanno un valore energetico con 6,5 calorie per grammo.
Viene generalmente coltivato per i frutti. Un particolare aspetto produttivo di questa pianta è la micorrizazione con tartufo: infatti il nocciolo, come altre piante, risulta una delle specie predilette dal tartufo bianco (Tuber magnatum) e dal tartufo nero (Tuber melanosporum).
Le nocciole sono, dopo le mandorle, il tipo di frutta secca che contiene la quantità maggiore di vitamina E. Sono un'ottima fonte di fitosteroli, sostanze ritenute importanti nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. A conferma di ciò, uno studio recente ha dimostrato che un consumo regolare di nocciole è in grado di abbassare i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi. Questo vale per chi non è sovrappeso, essendo quest'ultima una condizione molto più sfavorevole nei confronti dei fattori di rischio delle malattie cardiovascolari.
Essendo una fonte di grassi, hanno un potere saziante piuttosto basso e quindi è opportuno assumerne quantità controllate.
Le nocciole non possono essere considerate una buona fonte proteica, poiché il rapporto tra proteine e grassi è troppo sbilanciato a favore di questi ultimi. In pratica per assumere una quantità sufficiente di proteine mangiando nocciole bisognerebbe assumere troppi grassi e quindi troppe calorie.


Per i curiosi:

Volete partecipare alla raccolta delle nocciole? Lasciateci il vostro indirizzo email e vi ricontatteremo per farvi conoscere i tempi e le modalità di raccolta.
 
  storia dell'agriturismo - gli appartamenti - prodotti biologici - album fotografico - come trovare l'agriturismo - le bellezze del Montefeltro - offerte last minute